Impianti
moderni ed accurata
manutenzione per
un servizio di qualità |
Quattro i principali
impianti di presa cui fa capo la rete di distribuzione del
CAFC S.p.A..
Il primo
stato realizzato in una zona individuata come sito
ideale gi ai primi del '900:
Molino del Bosso,
localitą che si trova tra Artegna, Buia ed Osoppo.
Qui ha sede
il nuovo impianto di captazione: i vecchi pozzi sono
sostituiti da 12 nuovi impianti dotati di elettropompa,
che elevano la portata a oltre 1.800 litri al secondo.
Accanto
sorge il centro operativo che controlla tutta la
rete in modo automatico e istantaneo, invia i comandi
a pompe e valvole lungo le condutture, acquisisce
e registra i parametri pił significativi: portata,
pressione, livello dei serbatoi, apparecchiature,
allarmi.
L'impianto di Biauzzo la
seconda struttura realizzata.
Due i pozzi a cui attinge,
dotati di elettropompe potenziate per soddisfare la crescente richiesta
idrica. Per l'impianto il periodo pił impegnativo dell'anno l'estate,
quando, con l'arrivo dei turisti i consumi aumentano vertiginosamente.
Un collegamento
all'opera di presa di Molino del Bosso garantisce
un apporto supplementare tra i 130 e i 150 litri
al secondo. L'impianto dotato di filtri a carboni
attivi per garantire al massimo la sicurezza dell'acqua
.
La centrale successiva quella di Fauglis,
in comune di Gonars.
Dotata di
un imponente serbatoio pensile, conta due pozzi,
con una potenzialità di erogazione di circa
500 litri al secondo.
Anche
qui sono stati installati filtri a carboni attivi.
La
pił recente opera di presa quella realizzata in Comune
di Lusevera ai piedi della catena dei Musi;
essa frutto di un radicale rinnovamento degli impianti
preesistenti.
Grazie
all'uso abbondante di strutture antisismiche in cemento
armato, l'impianto ora sicuro nei confronti di eventuali
piene o fenomeni tellurici.
Per
ridurre al massimo l'impatto ambientale, la maggior
parte delle opere stata eseguita sotto il livello
della campagna.
Oggi
la portata destinata ai comuni di Buia, Tarcento
e Magnano in riviera, di 78 litri al secondo.
Nuovissima,
infine, la centralina idroelettrica costruita a monte
dell'abitato di Ciseriis, in Comune di Tarcento.
Dotata
di un gruppo turbina Francis, produce energia elettrica
alla tensione di 380 volt, che viene elevata, con
un trasformatore, a 20 mila volt e ceduta ala rete
pubblica Enel.
A
pieno regime, consentirà di produrre 400 mila
kWh all'anno.
E'
il primo passo del CAFC S.p.A. nel settore della
produzione di energia, uno degli obiettivi primari
della Società.
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